Il Progetto Mobilityamoci raddoppia
Etichette: mobilità sostenibile, mobilityamoci, provincia di torino, trasporti
ambiente economia politica sul blog di dorino piras
Etichette: mobilità sostenibile, mobilityamoci, provincia di torino, trasporti
Etichette: aprileonline, Strampelli, vendita voti, voto elezioni
Etichette: economia ambientale, elezioni ed ambiente, sondaggi elettorali, tassazione ambientale
Etichette: aborto terapeutico, Federazione nazionale medici chirurghi, Legge 194, RU486
Etichette: cattura e sequestro CO2, centrali a carbone, economia ambientale, prestiti bancari
Etichette: doppio dividendo, elezioni, politica, questione ambientale
Etichette: accordo PD radicali, Partito Democratico, Partito radicale, Partito Socialista, Sinistra Arcobaleno
L'Enciclopedia della Vita (EOL). Promosso da vari organismi scientifici, EOL è una sfida per la comunità scientifica internazionale, per i prossimi 5-10 anni. L'obiettivo è costruire, in maniera collaborativa, una enciclopedia delle specie animali e vegetali della Terra, con altissimo valore scientifico e il massimo uso della tecnologia che semplifica l'accesso alle informazioni, con ambizioni di essere globali.
Dal sito: www.pandemia.info
Etichette: Federazione nazionale medici chirurghi, FNOMCeO, inceneritori, rifiuti, smaltimento rifiuti, termovalorizzatori
Etichette: energie alternative, Solare di Archimede, Solare termico termodinamico
Etichette: Attanasio, competitività, innovazione tecnologica
Etichette: cambiamento, elezioni, Ezio Mauro, Ilvo Diamanti, letteratura e politica, repubblica
Etichette: economia ambientale, elezioni e ambiente, lomborg
Etichette: Emma Bonino
Etichette: petrolio, Piemonte, produzione petrolifera italiana, ricerca petrolio, Stati Generali Energia
Segnalo un link dove è reperibile la NOTA INFORMATIVA UNFCCC COP13, CMP3 e AWG4, riguardante le conclusioni della Conferenza della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici di Bali del 3-15 Dicembre 2007. Il documento, pubblicato sul sito del Kyoto Club, è ricco di ulteriori rimandi ipertestuali, preziosi per chi voglia avvicinarsi direttamente ai testi della conferenza.Etichette: Conferenza cambiamenti climatici Bali, global warming
Etichette: ambiente, doppio dividendo, elezioni, occupazione, sicurezza sul lavoro
Etichette: Alesina, economia, elezioni, Kay, Roubini, voto e condizioni economiche
Etichette: incentivi alla rottamazione, rottamazione veicoli inquinanti, smog
Etichette: boicottaggio israele, Fiera del Libro di Torino, Grossman, letteratura e politica, Oz, Todorov
Continua a correre il nostro progetto sull’acqua T.V.B. (Ti voglio bere) con l’apertura mercoledì scorso del TVB LAB, il laboratorio dell’acqua a disposizione della didattica delle scuole presso la sede di via Giulia di Barolo del Liceo Gioberti a Torino, grazie alla collaborazione della SMAT. Riporto alcune notizie del progetto, disponibili anche sul sito della Provincia di Torino, della SMAT, Dell’Ecoistituto Pasquale Cavaliere che sono stati i promotori dell’iniziativa. Riporto il comunicato stampa congiunto redatto da Alessandra Mazzotta. "L’acqua del rubinetto? Di alta qualità, ma non tutti lo sanno. Ecco allora che, per promuovere e valorizzare il bere l’acqua dell’acquedotto, è nato lo scorso anno un progetto per le scuole superiori, dal nome più che esplicito: T.V.B. Ti voglio bere. Un progetto che mira all’uso consapevole dell’acqua, risparmio idrico compreso, grazie a una serie di interventi – tecnologici, formativi e comunicativi – svolti nei 25 istituti che hanno aderito al progetto in questo anno scolastico. Ma non solo: all’interno di T.V.B. Ti voglio bere è anche stato creato un laboratorio didattico, il T.V.B. Lab, inaugurato mercoledì 30 nella sede del liceo “Gioberti” (in via Giulia di Barolo 33 a Torino), per diventare per tutti gli studenti e gli insegnanti della Provincia il luogo di riferimento per la formazione sulle tematiche del risparmio idrico e della valorizzazione dell’acqua del rubinetto da bere. “In questo modo – sottolinea l’Assessore alle Risorse Idriche, Dorino Piras – con il T.V.B. Lab si affianca alla consapevolezza intellettuale che il progetto ha sempre avuto, anche una consapevolezza tecnica a disposizione di tutti gli studenti”. Il tutto per fare in modo che il messaggio arrivi: “La nostra è un’acqua di alta qualità, con un costo in bolletta molto basso”, garantisce Silvano Ravera, direttore dell’ATO 3, la cui sicurezza è indiscutibile per il numero di controlli effettuati. “Il problema è che il cittadino non lo sa, e che non conosce tutte le problematiche ambientali che stanno dietro alla vendita delle acque imbottigliate”, aggiunge Paolo Romano, amministratore delegato della Smat. “Proprio la valorizzazione dell’acqua del rubinetto come alternativa a quella imbottigliata rappresenta la summa delle questioni ambientali più attuali – si pensi all’emergenza rifiuti – per cui uno dei prossimi passi del progetto sarà l’installazione di macchinette erogatrici di acqua sfusa nelle scuole”, anticipa Domenico Filippone, del Centro Studi Ambientali. Ma prima, per sfatare pregiudizi e tabù e preparare il terreno, fondamentale risulta la formazione, condotta anche nel nuovissimo T.V.B. Lab, allestito dalla Smat. Esempio pilota nel suo genere in Italia, il T.V.B. Lab prevede un percorso formativo che si snoda fra tre sezioni: risparmio idrico, analisi chimica e analisi organolettica dell’acqua. È stato dotato di strumentazioni e tecnologie di tipo professionale che permettono agli studenti di verificare l’efficacia delle tecnologie impiegate per la riduzione dei consumi idrici applicabili anche nelle abitazioni, di effettuare una comparazione tra l’acqua del rubinetto con quelle imbottigliate, partendo da test chimici realizzati con vari kit - cloro-ozono, calcio, nitriti, nitrati, durezza - spingendosi fino alla tecniche di analisi sensoriale per riconoscere alla vista, all’olfatto e al gusto le qualità organolettiche delle acque. Fino a formare dei veri e propri sommellier dell’oro blu. A partire dal 6 febbraio, il T.V.B. Lab sarà dunque disponibile per la formazione degli insegnanti e dei cosiddetti Water Manager, gli studenti–esperti all’interno delle scuole, i quali potranno a loro volta diventare formatori dei nuovi compagni entrati nella rete delle scuole T.V.B, in un bell’esempio di peer-education. T.V.B. Ti voglio bere è un progetto del Centro Studi Ambientali con l’Assessorato alle Risorse Idriche della Provincia di Torino, l’ATO3, la Smat e il supporto della Regione Piemonte (Direzione Promozione Attività Culturali, Istruzione e Spettacolo), della Circoscrizione 7 della Città di Torino e del Comune di Collegno. Da quest’anno T.V.B. Ti voglio bere coinvolge ben 25 scuole superiori su tutto il territorio regionale, 13 delle quali nella sola provincia di Torino, grazie al contributo dei partner storici del progetto, alle quali si aggiungono 12 nuovi istituti in tutte le province piemontesi”.Etichette: risparmio idrico, scuole, Ti voglio bere, TVB