giovedì 24 gennaio 2008

Energia nucleare ed emissioni di CO2

Se fosse sfuggito a qualcuno, nel supplemento del “sole 24 ore dedicato all’Energia, è comparso un articolo di Federico Rendina sulla emissione di CO2 prodotto nella filiera di produzione dell’energia nucleare. Sulla base di uno studio predisposto da Sergio Zabot della Provincia di Milano, si afferma che riferendosi all’intero ciclo industriale dell’attività della centrale, a cominciare dalla produzione di uranio usato come combustibile, le emissioni in atmosfera di CO2 diventerebbero comparabili a quelle degli impianti di generazione a ciclo combinato di gas. Questo in sostanza perchè le lavorazioni collaterali presenti anche sulla filiera di ottenimento del combustibile - dall’estrazione mineraria al trattamento, arricchimento e gestione delle scorie -necessitano di significative quantità di combustibile fossile. Sorvolando sul tipo di Uranio e sulle specifiche tecniche, rimane il dato che per produrre mille Kwh di energia da nucleare, si devono bruciare alla fine 200 Kwh di energia da fonte combustibile fossile, cioè sostanzialmente 1/5 della stessa produzione. Ma soprattutto con una produzione di emissioni in atmosfera da filiera del nucleare che sicuramente non può essere considerata nulla come è nella volgata corrente.

Etichette:

0 Commenti:

Posta un commento

Iscriviti a Commenti sul post [Atom]

<< Home page